Targa AC Bologna: settima edizione in transito in Valsamoggia

Prenderà il via sabato 20 aprile dall’Amatì Hotel di Zola Predosa e attraverso le splendide colline di Sasso Marconi arriverà a Zocca e poi verso la Valsamoggia fino a Bazzano.

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Targa AC Bologna foto di Davide
Targa AC Bologna foto di Davide "Gas" Pasquino

Tutto pronto per la partenza della settima edizione dell’evento per auto d’epoca “Targa Ac Bologna”

Patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Città Metropolitana di Bologna oltre che dai Comuni interessati dal transito, Targa AC Bologna ritorna quest’anno per la settima edizione.

Le iscrizioni, che si sono chiuse lunedì 15 aprile, vedranno partire 68 equipaggi con vetture dall’inizio del secolo scorso al primo dopoguerra fino alle indimenticabili auto degli anni ’80.

Un tracciato di 185 km, 63 prove a cronometro e 4 controlli orari costituisce questa ricca edizione del Targa AC Bologna, tappa bolognese del campionato CIREAS.

La partenza

Prenderà il via sabato 20 aprile dall’Amatì Hotel di Zola Predosa e attraverso le splendide colline di Sasso Marconi arriverà a Zocca.

Il percorso

Da Zocca riprenderà verso Montombraro fino ad attraversare la Valsamoggia, dove saranno toccati tutti e 5 i paesi da Savigno a Castello di Serravalle, poi Monteveglio verso Crespellano fino a Bazzano, dove è prevista una pausa prima della parte pomeridiana.

Nel pomeriggio si farà rientro all’albergo e ci sarà la proclamazione ufficiale dei vincitori.

Targa AC Bologna foto di Davide "Gas" Pasquino
Targa AC Bologna foto di Davide “Gas” Pasquino

L’impegno di AC Bologna

Importante impegno di AC Bologna nella promozione della passione automobilistica per le auto storiche che permette a questo evento di essere l’unico realizzato in Emilia Romagna ad essere inserito nel Campionato Italiano di categoria.

Il percorso rappresenta il fiore all’occhiello della manifestazione poiché è stato studiato per coniugare tecnica di guida e bellezza del paesaggio tra valli e montagne, tra castelli e boschi fino alle pianure verdeggianti della valle.

Importante anche il sostegno della Regione per fare sì che eventi come questo possano divenire realtà e contribuiscano a far conoscere un territorio meraviglioso in termini di paesaggio e di contenuti storici.