Mastacchi (Rete Civica): ripristinare la vecchia mappatura di ‘zona svantaggiata’ per Castello di Serravalle

Una decisione della Giunta di fine 2020 ha cambiato la classificazione della frazione di Valsamoggia: una decisione che ha ripercussioni negative per l’economia, specie quella agricola.

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Mastacchi Rete Civica

Castello di Serravalle, zona del Comune di Valsamoggia in provincia di Bologna, torni a essere classificato come zona svantaggiata, beneficiando così di ciò che ne consegue, specie in campo agricolo.

A chiedere una revisione di una recente decisione della Giunta regionale è il consigliere Marco Mastacchi (Rete Civica) che spiega come alla fine dell’anno scorso la Regione abbia rivisto la mappatura delle zona svantaggiate: “Questa nuova delimitazione ha determinato che alcuni fogli catastali del Comune di Valsamoggia, località Castello di Serravalle, nello specifico il 26 e il 35, in precedenza classificati come zone svantaggiate soggette a vincoli naturali significativi diverse dalle zone montane, non sono stati confermati e come tale risultano attualmente non svantaggiati”, sottolinea Mastacchi, per il quale “il fatto di non essere più in zona svantaggiata comporta, per le aziende agricole, fra le altre cose la perdita delle indennità compensative, un aumento dei contributi per lavoratori dipendenti e autonomi, minori contributi e priorità per il Programma di sviluppo rurale (Psr): i terreni individuati da quei fogli catastali presentano pendenze importanti (fino al 30% con
una media di quasi il 20%) oltre a frane, terreni franosi, aree calanchive, boschi e superfici forestali, inoltre su tutto il territorio vige il vincolo idrogeologico ed enormi sono i problemi legati ai danni da fauna selvatica”.

Da qui l’atto ispettivo per chiedere all’amministrazione regionale “una revisione della delimitazione del Comune di Valsamoggia, località Castello di Serravalle, per i fogli catastali 26 e 35 al fine di rettificare la loro delimitazione”.